Gli attori e i registi sono spesso gli unici professionisti ai quali viene riconosciuto il successo di un film. Ma dietro le quinte c’è il lavoro e il prezioso contributo di un intero cast tecnico composto da scenografi, costumisti e compositori.

Per la realizzazione di Io, Leonardo è stato dunque fondamentale il lavoro di un affiatato team di maestranze, eccellenti tecnici e artigiani. Aspettando di scoprire il film dal 26 settembre al cinema, conosciamo meglio la “bottega” che ha realizzato quest’opera.

Regia – Jesus Garces Lambert

In Italia, dove il regista messicano vive da quasi 25 anni, si dedica soprattutto alla regia documentarista. La sua creatività (celebrata anche dalla rivista Forbes Mexico) viene premiata con un Golden Globe nel 2018 per il documentario Caravaggio – l’Anima e il Sangue. In Io, Leonardo dà vita a un’opera innovativa mettendo in scena la mente del genio, esplorando da Vinci da un punto di vista inedito e non convenzionale.

Sceneggiatura – Sara Mosetti e Marcello Olivieri

Sugli scritti autografi di Leonardo e i racconti di Giorgio Vasari, i due sceneggiatori hanno potuto basare l’intera narrazione di Io, Leonardo. Sara Mosetti firma il suo secondo lavoro dedicato al cinema e all’arte dopo l’apprezzato Michelangelo Infinito, collaborando con Marcello Olivieri che con la sua esperienza di scrittura dona al film un respiro internazionale.

Direttore della fotografia – Daniele Ciprì

La metà del famoso duo Ciprì e Maresco, è artista versatile come Leonardo. È regista, sceneggiatore e direttore della fotografia, mestiere che gli ha permesso di lavorare al fianco di grandi registi come Marco Bellocchio e di conquistare riconoscimenti e premi importanti. In Io, Leonardo Ciprì utilizza il fuoco e la luce naturale per donare autenticità alla storia. Notevole la scena in cui da Vinci orchestra la regia degli apostoli nell’Ultima Cena in un equilibrio perfetto di luci e ombre.

Scenografia – Francesco Frigeri

Dopo la fortunata collaborazione con Benigni e Troisi per il film Non ci resta che piangere, lo scenografo inizi a godere di un successo inarrestabile, che lo premia con collaborazioni uniche come quella sul set de La Passione di Cristo di Mel Gibson e de La leggenda del pianista sull’oceano di Giuseppe Tornatore, con cui conquista una nomination ai Golden Globe. Per Io, Leonardo crea lo spazio-mente in cui le idee dell’artista prendono forma, una stanza piena di libri, strumenti e dipinti, che con ampie finestre si apre all’esterno e a una rigogliosa natura.

Costumi – Maurizio Millenotti

Il costume di Leonardo da Vinci, di un rosso bordeaux molto elegante, e la meravigliosa veste de La Dama con l’ermellino, sono stati realizzati da Maurizio Milotti, il due volte candidato Oscar per i suoi lavori con Franco Zeffirelli. Anche lui, come Frigeri, ha contribuito al successo dei film di Tornatore e Gibson e ha lavorato ai costumi di Michelangelo Infinito e Raffaello – il Principe delle Arti.

Acconciature – Mirella Ginnoto

La lunga acconciatura di Leonardo e quella particolare di Cecilia Gallerani sono state ideate da Mirella Ginnoto, che con Sky aveva già collaborato nelle scene di ricostruzione storica in Raffaello – il Principe delle Arti e per Michelangelo Infinito. Tra le sue collaborazioni vanno ricordate quelle con Ettore Scola, Martin Scorsese e Vittorio Gassman.

Trucco – Maurizio Trani

Fellini, Fulci, Zeffirelli, Bertolucci, Tornatore: Maurizio Trani ha creato i trucchi per film cult dei maestri del cinema italiano. In Io, Leonardo è notevole il lavoro fatto sul make up dei modelli in posa per i dipinti del maestro, come il ritratto di Salaì per il San Giovanni Battista, che Trani rende identico al quadro.

Visual effects – Vincenzo Cilurzo (Sky) e Giuseppe Squillaci (Galactus)

Vincenzo Cilurzo e Giuseppe Squillaci, rispettivamente art director VFX e supervisore degli effetti visivi e digitali del film, hanno dato vita e forma ai disegni e alle invenzioni di Leonardo. I visual effects permettono di animare gli straordinari studi anatomici, le macchine e le opere artistiche realizzate dall’artista, regalando allo spettatore immagini di forte impatto visivo.

Musiche – Matteo Curallo

Il talento dell’eclettico compositore è già stato apprezzato dal pubblico per le sue musiche originali dei film d’arte quali Caravaggio – l’Anima e il Sangue, Michelangelo Infinito, Raffaello – il Principe delle Arti, Firenze e gli Uffizi, San Pietro e le Basiliche Papali di Roma. In Io, Leonardo le musiche accompagnano tutta la narrazione, e colorano anch’esse le scene con toni sempre diversi.

Consulenza scientifica – Pietro C. Marani

Il film gode della preziosa consulenza scientifica del Professor Marani, uno dei maggiori esperti internazionali di Leonardo. Docente di Storia dell’arte al Politecnico e all’Università Cattolica di Milano, è stato curatore di numerose mostre e autore di importanti volumi dedicati all’artista.

Scienza, arte, tecnica: come nella mente di Leonardo, anche nel film che lo racconta i saperi si intrecciano e si fondono, per regalarci bellezza. Io, Leonardo dal 26 settembre al cinema.