Anche Leonardo da Vinci ha dovuto inviare la sua candidatura per ottenere un posto di lavoro.

Attratto da nuove opportunità lavorative, nel 1482 decide di autocandidarsi alla corte di Ludovico il Moro. Per presentarsi al suo nuovo “datore di lavoro” scrive una lunga lettera (contenuta nel Codice Atlantico), che in pratica altro non è che il primo curriculum della Storia.

Le competenze di Leonardo nei 10 punti del suo cv

In dieci punti, da Vinci elenca i suoi interessi, le sue competenze e le sue aspirazioni. I primi nove sono dedicati a quello che l’artista sostiene di saper fare, ovvero progettare opere di ingegneria militare.

Leonardo afferma di essere in grado di realizzare ponti “leggerissimi et forti” per attaccare i nemici e per sfuggirgli, macchine d’assedio e bombarde “commodissime et facili da portare”; di ideare passaggi sotterranei “ancora che bisogniasse passare sotto fossi o alcuno fiume”, costruire “carri coperti, securi et inoffensibili”, e ancora “bombarde, mortari et passavolanti di bellissime et utile forme, fora del comune uso”, infiniti mezzi di offesa e di difesa, comprese navi resistenti a ogni tipo di attacco.

L’ultimo punto è invece dedicato alle sue abilità artistiche, “in tempo di pace credo satisfare benissimo a paragone de omni altro in architectura, in composizione di edificii publici et privati”, afferma di saper realizzare opere pittoriche e scultoree in marmo, bronzo e terracotta. Si propone anche di eseguire il monumento equestre in bronzo per celebrare la memoria di Francesco Sforza (opera che gli verrà realmente commissionata dal Moro, ma che non realizzerà mai).

La lettera si conclude con una disponibilità a un periodo di prova, per realizzare le sperimentazioni delle opere proposte.

Un curriculum brillante e preciso, diviso in punti per facilitare la lettura e per incuriosire il datore di lavoro che non vuole perdersi in inutili lungaggini. Un cv da cui, anche oggi, si può trarre spunto.

Per approfondire questo aspetto della vita del grande genio, non perdete “Io, Leonardo”, il nuovo film d’arte Sky e Progetto Immagine al cinema dal 26 settembre.